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ePrivacy, ecco che impatto potrebbe avere sulla pubblicità digitale

Secondo uno studio, il regolamento potrebbe avere conseguenze anche per i Big della rete. Ne parliamo nella nostra rassegna, insieme alle ultime novità di Snapchat e Instagram

di Alessandra La Rosa
04 maggio 2018
eprivacy

Gli argomenti di oggi della nostra rassegna: l’impatto dell’ePrivacy sulla pubblicità digitale e le ultime novità di Snapchat e Instagram.

ePrivacy, ecco che impatto potrebbe avere nel mercato della pubblicità digitale

Secondo un report di Citi, il regolamento sull’ePrivacy potrebbe avere un impatto molto pesante sul mercato della pubblicità digitale, sempre più data driven, anche per i big Facebook e Google che proprio su dati e adv derivano il proprio sostentamento. Secondo l’istituto, il regolamento, che estende l’ambito di applicazione della disciplina sui dati personali nelle comunicazioni esistente per i mezzi tradizionali anche all’ambiente digitale, potrebbe portare a una riduzione del 70% dei ricavi pubblicitari display in Europa, e a un taglio del 33% della spesa pubblicitaria digitale, mettendo a dura prova anche le grandi piattaforme online. Leggi di più su Axios.

Snapchat, niente più fee agli editori per la distribuzione dei contenuti su Discover

Snap non pagherà più una fee agli editori per l’utilizzo dei loro contenuti sui canali Discover di Snapchat. Condividerà invece con loro i ricavi pubblicitari ottenuti da quei contenuti. In passato, il social tratteneva l’intera raccolta pubblicitaria, a fronte di una commissione per la distribuzione dei contenuti degli editori sulla propria piattaforma. «Non rilasciamo commenti sui particolari degli accordi finanziari coi nostri partner, ma il nostro obiettivo nell’avviarli è quello di aiutare i nostri partner a costruire un modello di business su Snapchat sostenibile e a lungo termine», ha spiegato un portavoce di Snap. Leggi di più su Digiday.

Su Instagram via ai test per un nuovo servizio di prenotazioni e pagamenti

Prende forma un nuovo strumento di Instagram che consente agli utenti di prenotare servizi ed effettuare pagamenti alle aziende direttamente dall’app. Inizialmente annunciato mesi fa, il tool è ora in fase di test con un limitato numero di partner, tra cui app per la prenotazione online di ristoranti. Gli utenti potranno registrare una carta di credito o di debito utilizzando il loro profilo Instagram e stabilire un codice di sicurezza per il suo utilizzo; in futuro questo servizio potrebbe essere utilizzato, ad esempio, per la vendita di biglietti del cinema. Leggi di più su TechCrunch.

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