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DoubleClick Bid Manager testa due nuove funzioni che avvicinano tv e web

Sulla DSP di Google arrivano i trigger in tempo reale, che consentono di fissare momenti specifici per l’attivazione di campagne multischermo, e un pannello per la misurazione degli spot televisivi

di Alessandra La Rosa
01 febbraio 2018
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Alla vigilia del Super Bowl americano, Google annuncia due novità relative alla sua piattaforma DoubleClick Bid Manager, volte ad avvicinare tv e digital in ottica pubblicitaria multischermo.

I trigger in tempo reale

La prima è l’arrivo dei trigger in tempo reale, un modo per gli inserzionisti di stabilire dei momenti predefiniti, come eventi in tv o nella vita reale, per l’attivazione di campagne su vari schermi. Ad esempio, sarà possibile stabilire che nel momento in cui va on air in tv lo spot di un brand durante un evento sportivo, vengano erogate delle campagne video in-screen sui vari dispositivi digital. “Questi annunci – spiega Google in un blog post – potranno promuovere un’azione a livello lower-funnel, come il download di un’app o la visita in negozio, o potranno promuovere il nuovo spot appena mandato in onda e invitare gli utenti a rivederlo su YouTube”, estendendo così la reach e l’impatto delle loro campagne televisive.

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Un altro trigger potranno essere anche le condizioni meteo, come sole, pioggia o neve: su DBM infatti verranno integrate all’interno della funzione anche informazioni di tipo meteorologico. E in cantiere c’è la possibilità di attivare, in futuro, le campagne anche sulla base di specifiche azioni sportive, come i touchdown di football.

Il nuovo pannello TV Ad Explorer

L’altra novità è relativa alle campagne su TV lineare. Lo scorso anno, DoubleClick ha iniziato i test per rendere l’inventory della TV lineare disponibile sulla DSP. Adesso, la piattaforma metterà a disposizione i dati sulle campagne televisive – acquistate attraverso DBM o altre piattaforme – in un nuovo pannello chiamato TV Ad Explorer. “L’intento è quello di rendere più facile per i marketer valutare i loro acquisti pubblicitari su TV lineare, insieme alle performance delle campagne digitali”, spiega la società.

I dati disponibili sul pannello saranno disponibili a partire dal giorno successivo all’erogazione dello spot, e consentiranno di misurare la reach delle campagne per porzione della giornata, network, show, e demografiche dell’utente. Tra le funzioni, anche la possibilità di misurare il cambiamento del numero di ricerche effettuate online su un brand dopo l’erogazione dello spot.

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Entrambe le novità sono attualmente in fase beta.

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