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Disney acquisisce una società di ad tech tramite 21st Century Fox

Ne parliamo nella nostra rassegna, insieme all’opinione del Ceo di Dentsu Aegis Network sull’in-house e ad uno studio sull’efficacia pubblicitaria dei podcast

di Alessandra La Rosa
15 febbraio 2019
disney

Oggi nella nostra rassegna parliamo di internalizzazione del marketing, di podcast e di editori che entrano nel mondo ad tech.

Disney acquisisce una società di ad tech (tramite 21st Century Fox)

Dopo Comcast con FreeWheel e AT&T con AppNexus, un nuovo grande proprietario di media fa sua una società di ad tech. Si tratta di Disney, che con l’acquisto di 21st Century Fox ha acquisito anche TrueX, player specializzato in formati adv digitali la cui visualizzazione viene esplicitamente richiesta all’utente in cambio dell’accesso a contenuti. Sotto Fox, la società ha operato in maniera indipendente, offrendo servizi anche a vari broadcaster esterni. Ma nella nuova proprietà Disney non è ancora chiaro se continuerà a farlo, o se invece la sua tecnologia verrà internalizzata e usata esclusivamente sulle property del gruppo. Leggi di più su AdAge.

Il Ceo di Dentsu Aegis Network: «L’internalizzazione dei servizi di marketing può costituire un’opportunità di revenue»

La tendenza dei brand all’internalizzazione dei servizi di marketing può costituire un’opportunità di revenue, secondo il Ceo di Dentsu Aegis Network Tim Andree. In occasione di una call con gli investitori, il manager ha dichiarato: «Si sente parlare molto di internalizzazione delle piattaforme, ma quello di cui non si parla è di quando poi si decide di non farlo più e si ritorna all’outsourcing. Noi supportiamo i nostri clienti quando pensano di poter avere un vantaggio competitivo dall’internalizzazione e li consigliamo in questi casi». Il risultato è un modello “ibrido” che possa offrire consulenza e supporto a chi decide di gestire in-house parte delle proprie attività. Leggi di più su Campaign.

Secondo uno studio, la pubblicità sui podcast è efficace quanto quella tv

La pubblicità sui podcast sarebbe tanto efficace quanto gli spot televisivi, secondo uno studio del colosso radiofonico americano Westwood One. La ricerca ha svelato che, quanto a obiettivi di branding, gli annunci sui podcast sono comparabili a quelli della tv. Addirittura, sulle metriche di call-to-action, risulterebbero più efficaci degli spot e delle campagne video online. Leggi di più su MediaPost.

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