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Outbrain lancia il tool Automatic Yield. In cantiere una nuova offerta in-feed in programmatic

Lo strumento fornisce agli editori le informazioni relative ai ricavi provenienti da ogni contenuto che sta circolando sulla loro property. Intanto la società cresce, e punta al raddoppio del fatturato

di Alessandra La Rosa
03 aprile 2017
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I media online fanno affidamento su molti partner e su diverse tipologie di annunci pubblicitari per generare i propri ricavi giornalieri, mensili e annuali. Al fine di aumentare i ricavi hanno pertanto bisogno di comprendere quanto genera, in termini economici, ogni contenuto editoriale, ogni utente, ogni partner di riferimento e fonte di traffico.

Per rispondere a queste esigenza, Outbrain ha ideato Automatic Yield, una tecnologia, in attesa di brevetto, che permette agli editori di conoscere, in tempo reale, il valore di ciascun contenuto editoriale e monitorarne i ricavi. Si tratta, nello specifico, di una soluzione a pagamento che fornisce agli editori tutti gli insights relativi ai loro ricavi, non solo quelli generati attraverso il network di Outbrain, ma anche quelli provenienti da qualsiasi altro contenuto che sta circolando sul sito dell’editore. Questo permette ai partner di Outbrain di monetizzare la propria audience, dato che è possibile conoscere il valore economico di ciascun contenuto, e il tutto attraverso una sola dashboard.

«Automatic Yield risolve uno dei problemi principali che gli editori del mondo digitale hanno sempre riscontrato fin dagli inizi: come far convergere in un’unica tecnologia la programmazione dei contenuti in base al loro valore reale – dichiara Yaron Galai, Co-Founder & CEO di Outbrain -. Attraverso Automatic Yield, Outbrain fornisce una piattaforma unica che unisce i contenuti con i ricavi, mettendo a disposizione dei media una soluzione tecnologica e al contempo i dati necessari per monitorare, in tempo reale, il valore di tutti i contenuti, massimizzando il flusso di ricavi e facilitando l’incremento dell’audience. Il nostro obiettivo è quello di offrire un’unica piattaforma che permetta agli editori di gestire e ottimizzare tutti i ricavi, attraverso un unico strumento».

I primi utilizzatori di Automatic Yield, otto gruppi editoriali e media partners premium, hanno registrato un incremento dei ricavi fino a un 65%, raggiungendo un equilibrio tra le entrate e il CTR. Penske Media Corporation è il primo Global Partner confermato in questa fase di lancio.

Con Automatic Yield di Outbrain, tutti i ricavi in un’unica piattaforma

Tutte le informazioni raccolte dallo strumento saranno presentate da Outbrain all’interno del Total Value Report. Un nuovo sistema di reporting che permette agli editori di visualizzare e gestire tutti i loro ricavi provenienti da diversi partner e individuare le fonti di traffico (Google, Facebook, Twitter…), verticali di mercato, device, utenti, e molto altro, e il tutto gestibile da un’unica dashboard.

L’editore ha la possibilità di consultare il totale dei propri ricavi, generati durante un determinato arco di tempo, e accedere ad informazioni molto specifiche.

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«Nei miei 15 anni nel settore dei digital media, non è mai esistita una piattaforma che permettesse agli editori di avere un quadro completo del proprio business, dalla produzione del contenuto fino alla generazione dei ricavi – dichiara Matt Crenshaw, Global Head of Distribution di Outbrain -. Quello di cui dispongono attualmente gli editori sono strumenti focalizzati sul raggiungimento di singoli obiettivi. Automatic Yield raggruppa tutte queste soluzioni in un’unica piattaforma, rendendo più rapido e meno tedioso il processo decisionale. Si tratta del passo successivo nell’evoluzione del programmatic, con al centro l’utente da cui parte il processo di generazione dei ricavi. La nostra mission è quella di trasformare la content discovery, da una soluzione isolata ad una piattaforma comune per gli editori, in grado di sostenerli nella crescita e diversificazione del loro business».

Outbrain ha attivamente implementato Automatic Yield negli Stati Uniti, e continuerà nei prossimi mesi a diffondere l’utilizzo di questa nuova tecnologia in altri paesi, tra i quali anche l’Italia.

Novità in cantiere per Outbrain

Il lancio di Automatic Yield è solo uno dei progetti in cantiere per Outbrain nel 2017. «In alcuni mercati come gli Stati Uniti e la Francia stiamo lanciando un’offerta in-feed che sarà disponibile per acquisti in modalità programmatica – spiega a Programmatic Italia Franck Monsauret, Managing Director Southern Europe di Outbrain -. Questa novità sarà disponibile in Italia nella seconda metà del 2017».

La società di content discovery, intanto, continua a crescere: «L’Italia è mercato a rapida crescita per Outbrain, abbiamo raddoppiato il nostro fatturato nel 2016 e puntiamo a fare lo stesso quest’anno. Le aziende stanno investendo sempre di più nel Content Marketing e nel Native, e Outbrain le aiuta a raggiungere le giuste audience», ha concluso il manager.

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