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Come incrementare le lead con la giusta strategia Facebook

L’Agency Sales Account di zeotap ci descrive alcune tattiche utili per massimizzare le performance delle campagne pubblicitarie sulla piattaforma social

di Matteo Cozzi, Agency Sales Account zeotap Italia
07 giugno 2019
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Matteo Cozzi

Siamo su Facebook e Instagram mentre andiamo a lavoro, postiamo immagini e storie quando siamo alle feste con gli amici. I social sono diventati parte integrante delle nostre vite – secondo un recente studio, l’utente medio spende 2 ore e 22 minuti sui canali social. È chiaro il perché abbiano un ruolo così importante nelle strategie online degli advertiser. Ecco alcune tattiche che permetteranno ai brand di ottenere le migliori performance per le loro campagne Facebook:

1. Targeting: Ottieni dati di interesse e intent 3rd party

Scegliere il target giusto è fondamentale per ogni strategia digitale. È chiaro quindi che trovare i segmenti di pubblico migliori è di importanza critica. La buona notizia è che Facebook offre dati demografici molti forti, poiché vengono forniti direttamente dagli utenti che si registrano. Tuttavia, a Facebook mancano dati di interesse e intent.

Dopo lo scandalo Cambridge Analytica, i dati di terza parte sono stati rimossi dalla piattaforma di Facebook e nuove restrizioni come Clear History sono state implementate – il che ha reso la vita più difficile ai marketer. Ecco dove zeotap entra in gioco: siamo l’unico data provider di terza parte in grado di rendere disponibile su Facebook dati di app usage e purchase intent, in totale compliance con la GDPR. Possiamo generare per i nostri clienti un uplift del 670% sulle lead e un saving del 75% grazie al miglioramento delle metriche di ad relevance diagnostics (prima relevance score) su Facebook.

2. Obiettivi: Concentrati su uno soltanto

C’è una chiara differenza rispetto alle altre piattaforme che molti advertiser non conoscono quando settano gli obiettivi per una campagna su Facebook. Rispetto ad altri canali, l’algoritmo di Facebook è piuttosto aggressivo e funziona soltanto verso l’obiettivo impostato all’inizio della campagna. Questo significa che, ad esempio, quando un advertiser imposta un obiettivo di traffico, può dimenticarsi dell’engagement e delle conversioni. Per Facebook, quindi, i brand devono definire i propri obiettivi in maniera intelligente per ogni campagna e concentrarsi solo su questi ultimi. Scegliendo una metrica e ottimizzando su di essa.

3. Formati e creatività: assicurati che siano il giusto fit per i tuoi obiettivi

Facebook offre una vasta gamma di formati, come video, carosello e canvas – ed ognuno di essi ha un modo specifico attraverso cui l’utente può interagire con esso. Assicurarsi come ogni formato si combina con gli obiettivi e la strategia della campagna è fondamentale per assicurarsi il successo. Per fare alcuni esempi: video e canvas sono ideali per la brand awareness ma non troppo efficaci nel portare traffico al sito per via del costo elevato. D’altra parte, carosello e banner standard sono i formati più efficaci per generare traffico. La performance dal canvas è ottima anche quando si tratta di mostrare il catalogo prodotti – grazie all’opportunità del retargeting dinamico – o per raccontare una storia che necessita di più di un’immagine.

4. Medium: Capire l’uso della piattaforma da parte di ogni utente

Raggiungere i clienti potenziali al momento giusto è molto più importante quando si parla di social media. Perché non tutti gli utenti usano il canale allo stesso modo e nello stesso momento della giornata. Ecco perché comprendere in modo granulare l’uso del mezzo consente agli advertiser di mostrare i propri prodotti o servizi al momento più opportuno per il proprio pubblico. Alcune domande da porsi sono: dovrei parlare agli utenti mentre sono al lavoro, o aspettare che arrivino a casa alla sera quando sono più rilassati? Sono più ricettivi mentre leggono le news la mattina o mentre guardano la TV dopo cena?

5. Analytics: oltre i KPI di base

Se non lo misuri, non puoi capirlo e non puoi agire. I marketer dovrebbero usare l’analytics di Facebook per comprendere i risultati delle proprie campagne – in profondità. Le metriche di base come CTR e CPC sono fondamentali, ma non bisogna dimenticarsi di prendere in considerazione quelle più avanzate come la video retention o la durata di visualizzazione del canvas. Una conoscenza approfondita delle metriche di Facebook aiuta gli advertiser a correggere ed ottimizzare le proprie campagne.

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