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Citynews: il programmatic vale il 12% della raccolta pubblicitaria nazionale

Il d.g. Walter Bonanno: «Siamo aperti alle possibilità offerte dalla tecnologia, ma con le dovute accortezze. Il nostro obiettivo resta quello di preservare il pricing dei nostri spazi»

di Teresa Nappi
22 febbraio 2017
Walter-Bonanno-Citynews
Walter Bonanno

Citynews punta in alto e a circa un anno dall’arrivo di Walter Bonanno, entrato nel gruppo come Direttore Generale, si avvia a intraprendere un nuovo corso fatto di nuovi lanci e di un’identità sempre più capillare e forte.

«È stato un anno intenso – dichiara il manager a Programmatic Italia in occasione di una convention organizzata a Napoli  dal gruppo –. Stiamo lavorando per una ridefinizione dei nostri flussi di lavoro e su un’impostazione che sfrutti al meglio la forza del gruppo sul territorio».

Citynews ha chiuso il 2016 con un fatturato, che sostanzialmente coincide con la raccolta adv, di 6,7 milioni di euro, in crescita del 19%, «ma la vera sfida parte ora», spiega ancora Bonanno. «Per noi il 2017 è l’anno zero, l’anno in cui lanceremo non poche novità. E dal 2018 contiamo di cominciare a registrare numeri molto più interessanti».

Sul fronte pubblicitario, il gruppo editoriale offre spazi premium. Il mobile in particolare è il canale maggiormente utilizzato: «I nostri formati mobile funzionano e la nostra impostazione votata alla geolocalizzazione aiuta e trova risposta positiva tra gli utenti che cercano soluzioni che li accompagnino nell’acquisto, generalmente concluso in-store», aggiunge il manager.

Ma non solo mobile. Nel prossimo futuro di Citynews c’è in cantiere un progetto video che potrebbe vedere la luce nei prossimi mesi, oltre a un disegno di espansione del network e una maggiore spinta sui dati, come spiegano i Ceo Luca Lani e Fernando Diana: «Vogliamo trovare il modo di valorizzare i nostri dati e di incrementare i rapporti con gli altri media come radio e tv locali, oltre a espandere il nostro network con l’acquisizione di nuove testate».

Il programmatic secondo Citynews

L’occasione, si presta infine per sondare l’opinione dei manager Lani, Diana e Bonanno, sul programmatic: «Siamo aperti alle possibilità offerte dalla tecnologia, ma con le dovute accortezze. Il programmatic deve essere un beneficio non un modo per svalutare la propria inventory. Agiamo principalmente sui private marketplace, ma in generale il nostro obiettivo resta preservare il pricing», precisa a tale proposito Bonanno, a cui fanno eco Diana e Lani.

La percentuale della raccolta nazionale di Citynews derivante dalla vendita di spazi in programmatic è pari al 12% e le SSP su cui sono disponibili gli spazi dei siti del gruppo editoriale sono principalmente Rubicon Project e Pubmatic.

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