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Benetton sceglie il programmatic per la nuova campagna Clothes for humans

Il nuovo format creativo, realizzato da 180 Amsterdam e Fabrica, sarà pianificato da Mec a livello globale su stampa e digital e sarà presente sulle properties Benetton e i canali social

di Caterina Varpi
27 luglio 2016
Benetton

United Colors of Benetton lancia una nuova filosofia di marketing e di prodotto, Clothes for humans, che costituirà dalla metà di agosto fino all’inizio di dicembre, il perno attorno al quale ruoteranno tre linee di prodotto, una campagna pubblicitaria globale, un nuovo sito web e una serie di iniziative e materiali in-store tra cui un magalog – ibrido tra rivista e catalogo – che verrà distribuito nei negozi Benetton di tutto il mondo.

«Il nuovo corso del marchio si ispira alla nuova filosofia di design delle collezioni. Vogliamo essere i migliori interpreti delle emozioni delle persone – spiega a Engage Gianluca Pastore, Global marketing and communication director dell’azienda – Vogliamo dare voce alle emozioni vere. I codici di abbigliamento ormai sono superati e ci vestiamo a seconda del nostro umore: vogliamo raccontare questa libertà di espressione in tutte le sue forme, dalla comunicazione alla collezione».

La nuova piattaforma creativa caratterizzata da un concetto centrale – Benetton esplora i momenti più veri e “umani” che uniscono le nostre emozioni al nostro modo di vestire – trasmesso attraverso un tono di voce fresco e originale, sarà declinata a livello globale su stampa periodica, digital, properties Benetton e canali socialpunti vendita ed eventi out of home. Faranno parte del progetto anche una serie di brevi video a episodi che saranno distribuiti sui canali digitali. La creatività è a firma di 180 Amsterdam e di Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione dell’azienda, con la pianificazione di Mec.

«Saremo presenti su molti siti e useremo formati particolari e impattanti. Il budget complessivo investito per la campagna internazionale è di 20 milioni di euro, con il 50% dedicato al digital. Una quota è destinata al programmatic – prosegue Pastore.- Saranno otto i soggetti video e altrettanti quelli per la stampa e il digitale che andranno online in autunno».

(Leggi l’articolo completo su Engage)

 

 

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