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AT&T punta all’acquisizione di AppNexus: sul piatto circa 1,6 miliardi di dollari

Secondo indiscrezioni, un accordo tra la telco americana, da poco diventata proprietaria di Time Warner, e la società di ad tech sarebbe prossimo alla finalizzazione

di Alessandra La Rosa
20 giugno 2018
appnexus

Nuova importante acquisizione in vista nel mondo dell’ad tech.

Secondo quanto riporta il sito Cheddar, il colosso americano delle telecomunicazioni AT&T starebbe per comprare AppNexus. Fonti vicine alle notizia hanno rivelato che l’accordo tra le due parti sarebbe vicino alla finalizzazione e, sebbene il costo della transazione non sia noto, pare che la cifra che AT&T sarebbe pronta a sborsare sia intorno agli 1,6 miliardi di dollari. AppNexus, che tra i suoi investitori annovera la holding pubblicitaria WPP e l’editore News Corp, nel 2015 era stata valutata 1,8 miliardi di dollari.

Attualmente AppNexus è tra i maggiori ad exchange pubblicitari indipendenti, con un’offerta di strumenti per il programmatic advertising che copre sia il lato domanda (tradizionalmente il core della compagnia) sia l’offerta. Per AT&T un acquisto del genere significherebbe un decisivo passo avanti all’interno del business pubblicitario, ed un modo per sfruttare e monetizzare l’enorme bacino di dati proprietari a sua disposizione.

Una strada in passato seguita anche dal suo principale competitor, Verizon, che è entrato nel business della pubblicità online nel 2015 con l’acquisizione di AOL e poi nel 2016 con quella degli asset digitali di Yahoo, poi fusi con AOL nel brand Oath. E non è l’unico caso: nel 2016 Comcast ha acquisito la piattaforma pubblicitaria StickyADS.tv (ora FreeWheel) per oltre 100 milioni di dollari, e in Europa, lo scorso anno, l’olandese Altice ha comprato Teads per 285 milioni di euro.

AT&T, del resto, proprio recentemente ha messo a segno un’altra importante acquisizione, stavolta sul fronte dei contenuti: quella di Time Warner per 85 miliardi di dollari, approvata proprio la scorsa settimana e che ha portato nelle mani della telco la proprietà di Turner, HBO e dello studio cinematografico Warner Bros.. Una gamma di contenuti non da poco, che l’acquisizione di AppNexus potrebbe aiutare a monetizzare al meglio. Proprio a seguito della formalizzazione dell’acquisto di Time Warner (ora WarnerMedia), il CEO di AT&T Randall Stephenson aveva dichiarato alla CNBC l’intenzione di far nascere presto una “significativa piattaforma pubblicitaria” e l’annuncio “nelle prossime settimane” di almeno un’altra importante acquisizione  “a conferma di questo impegno”.

AT&T, del resto, non sono esattamente degli sconosciuti l’uno per l’altro. A capo del business pubblicitario della società c’è infatti Brian Lesser, arrivato qualche anno fa da GroupM ed ex membro del board di AppNexus. E la telco sarebbe anche un importante cliente della piattaforma ad tech.

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