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AppNexus, header bidding server-side gratuito con il nuovo Prebid Server

La società lancia una nuova soluzione per gli editori, che lavora in coordinamento con il wrapper di header bidding open-source prebid.js

di Alessandra La Rosa
03 maggio 2017
appnexus

Che AppNexus da tempo puntasse sull’header bidding è cosa risaputa. E adesso, la piattaforma annuncia un nuovo strumento a disposizione degli editori.

Si chiama Prebid Server ed è una soluzione per l’header bidding server-side, disponibile gratuitamente per tutti quei publisher che rispettano le linee guida di qualità di AppNexus. Una “tecnologia open-source, trasparente”, spiega l’azienda in una nota, che “risponde alle limitazioni dell’header bidding tradizionale e dà la possibilità agli editori di estrapolare fonti di domanda da AppNexus, Facebook (AppNexus fa parte delle sei società ad tech ammesse ad utilizzare i propri strumenti su Audience Network, ndr) e, a breve, Index Exchange e PubMatic”.

Prebid Server lavora in coordinamento con prebid.js, il wrapper di header bidding open-source più usato nel mercato. La combinazione tra i due consente ai publisher di selezionare quali sorgenti di domanda chiamare direttamente attraverso il wrapper, chiamando anche altri partner attraverso Prebid Server. Il tutto minimizzando l’intervento su browser e incrementando la partecipazione all’asta, allo stesso tempo gestendo meglio le latenze e ottimizzando i ricavi.

«Prebid Server offre agli editori accesso al più ampio marketplace di header bidding e alle sorgenti premium di domanda, creando una migliore user experience. E’ l’infrastruttura di un’ecosistema ad tech semplificato che massimizza i ritorni per tutti, non solo per Google», commenta Michael Richardson, Senior Director, Product Line Management di AppNexus.

Proprio qualche giorno fa, AppNexus ha lanciato un’altra novità di prodotto dedicata agli editori: le “Superauctions” multimediali, una tecnologia che consente a vari formati pubblicitari di partecipare ad una singola asta, portando sorgenti di domanda di formati differenti a competere gli uni con gli altri (leggi qui la notizia).

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