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AppNexus applica ads.txt alla sua Programmable Platform

La società ad-tech ha cominciato a sospendere l’acquisto di inventory dai rivenditori non direttamente identificati nel dispositivo anti-frode progettato da IAB

di Cosimo Vestito
01 marzo 2018
appnexus

Circa tre mesi fa, AppNexus aveva annunciato l’adesione all’iniziativa ads.txt. Oggi, la piattaforma di programmatic comincia ad adottare effettivamente, “in maniera automatica e senza eccezioni”, i file ads.txt degli editori disattivando l’acquisto attraverso AppNexus Programmable Platform, la soluzione di machine Learning per la pianificazione, sui venditori non autorizzati.

Raggiunta una massa critica di editori utilizzanti lo strumento anti-frode di IAB – oltre l’80% dei primi 1000 domini disponibili all’interno del marketplace di AppNexus ora adottano ads.txt – la società ha deciso di disattivare l’acquisto dai soggetti che non sono direttamente identificati nel documento come rivenditori autorizzati di spazi pubblicitari.

In una nota, la piattaforma di programmatic ha specificato che le attività degli inserzionisti che utilizzano APP non è stata compromessa dall’inziativa in quanto il 98% della spesa sui primi mille domini era già conforme.

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