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Ora che Amobee ne ha completato l’acquisizione, quale sarà il futuro di Videology?

Grazie all’operazione, la compagnia controllata da Singtel arricchirà la propria offerta, integrando le tecnologie della società, le sue proprietà intellettuali ed altri asset

di Alessandra La Rosa
29 agosto 2018
Videology

Giunge a completamento il processo di acquisizione di Videology da parte di Amobee, società di marketing tecnologico controllata al 100% dal gruppo di tlc di Singapore Singtel.

Amobee si era già impegnata a rilevare il controllo della piattaforma di programmatic video lo scorso maggio, dopo che quest’ultima era ricorsa al Chapter 11 per evitare la bancarotta. Ma dopo un’offerta iniziale di 45 milioni di dollari, già approvata dal board di Videology, nella trattativa si era inserita l’emittente britannica ITV con una controfferta, e il procedimento si era poi concluso a luglio con un’aggiudicazione all’asta, che aveva premiato ancora una volta Amobee tuttavia a fronte di un impegno economico decisamente superiore: 117,3 milioni di dollari.

Il processo di acquisizione è stato ora definitivamente completato. Ma cosa ne sarà a questo punto di Videology e dei suoi prodotti?

La piattaforma tecnologica della società, le sue proprietà intellettuali e gli altri asset saranno adesso parte di Amobee, che grazie ad essi metterà in piedi una nuova offerta relativa alla pubblicità video online e sulle tv connesse. Scott Ferber, fondatore e CEO di Videology, entrerà inoltre a far parte del management di Amobee in qualità di Chief Innovation Officer.

Secondo quanto riporta AdExchanger, il nome Videology verrà ritirato e la maggior parte dei dipendenti della società verrà assorbito da Amobee, per quanto quest’ultima non abbia fornito una cifra precisa.

L’acquisizione dell’offerta di Videology consentirà ad Amobee di ampliare la propria gamma di servizi, combinando “tv, social e digital in un’unica piattaforma – spiega la società in una nota -, e differenziando ulteriormente Amobee dalle altre DSP sul mercato”.

E a testimonianza dell’importante momento di crescita, l’azienda di marketing tecnologico ha anche annunciato una serie di nuove nomine che vanno ad affiancare quella di Ferber: Domenic Venuto, ex General Manager della divisione Advertising di IBM Watson, è stato nominato COO ed Erica Golden, già a capo dell’area Global Talent Development di Apple, nuova Chief People Officer.

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