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Alla scoperta di Millennial Media, l’azienda indipendente leader nella pubblicità mobile

Millennial Media è operativa in Italia dal 2014. L’adv mobile ed il mobile programmatic sono al centro della gestione delle campagne dei suoi clienti, ai quali offre soluzioni brand safe, frode free e 100% Viewablility garantita. Ne parliamo con Marino Cipolletta, Head of International Sales

di Teresa Nappi
15 giugno 2015
Marino-Cipolletta-Head_of_International_Sales-Millennial-Media
Marino Cipolletta

E’ recente la notizia che Millennial Media, azienda indipendente leader a livello globale nel mobile advertising, ha annunciato la “100% Full Viewability Garantita” per i propri clienti. In poche parole l’azienda, che offre soluzioni pubblicitarie a top brand mondiali e consente ai publisher di monetizzare la propria invetory attraverso il network ed exchange (SSP NEXAGE), garantisce una viewability al 100% agli inserzionisti attraverso la collaborazione con Integral Ad Science (pioniera nel settore).

Una promessa non da poco e che ha fornito a Programmatic Italia l’occasione di confrontarsi con Marino Cipolletta, Head of International Sales di Millennial Media, al quale chiediamo quali sono le nuove offerte dell’azienda e a che punto è la sua espansione in Italia. 

Può descrivere brevemente il profilo di Millennial Media? Qual è la sua mission, e come si posiziona sul mercato mobile globale?

La nostra mission è semplificare le strategie mobile per i nostri partner in un ecosistema brand safe, frode free e 100% di Viewablility garantita. Siamo in grado di farlo perché offriamo più soluzioni in un’unica piattaforma end to end, eliminando così la necessità di lavorare con un gran numero di point solution. Inoltre, riusciamo ad assorbire le complessità tecnologiche – Mobile DSP, Mobile Exchange, Mobile SSP e una Mobile DMP – in modo da semplificare l’esecuzione mobile per i nostri clienti, dai servizi gestiti alle pianificazioni in programmatic.

Uno degli elementi distintivi di Millennial è la tecnologia. Quali strumenti fanno parte della vostra offerta sul mercato?


Con l’acquisizione di Nexage, leader nel Mobile SSP, nel 2014, si è completata la nostra evoluzione da classico network mobile di pubblicità a leader operante nel mercato mobile, che consente ai publisher e agli inserzionisti di negoziare in modo trasparente e su larga scala, grazie all’aggiunta di una piattaforma mobile programmatica tramite un nostro DSP gestito e una piattaforma di gestione dei dati, DMP. Quest’ultima può integrarsi con piattaforme di terze parti per ottimizzare e migliorare il Customer Lifetime Value (CLV) dei nostri clienti. Oltre ad una piattaforma programmatica mobile e alla creazione di PMP (Privite Market Place), Millennial offre anche un supporto programmatico gestito tramite una mmDSP, consentendo ai partner di acquistare in modalità programmatica in caso non dispongono di tecnologie RTB. Alla base di tutto c’è poi un ecositema di 65.000 app e siti mobili che alimenta la piattaforma di Millennial Media. Questo vasto ecosistema mobile e le strette relazioni tra publisher ci consentono di mettere in contatto gli inserzionisti con il pubblico di maggiore interesse e dare loro accesso a un inventario mobile di alta qualità.

Millennial-Media-Sito

Nel settore del digital advertising, il mobile sta guadagnando molto spazio. Cosa differenzia la pubblicità sui nuovi device rispetto alla display tradizionale?


La discriminante sta nei comportamenti dei consumatori in continua evoluzione. Con la sempre più capillare diffusione dei device mobili, gli esperti di marketing sono in grado di determinare quando raggiungere i propri consumatori ovunque essi si trovino. Le nuove tecnologie consentono ai brand di raggiungere un pubblico ben definito in luoghi specifici, sfruttando dati come la posizione in tempo reale geolocalizzata, il cross-screen e i profili demografici, compresi l’età, il sesso, il reddito familiare, la lingua, il livello di istruzione e altro ancora. Inoltre, i consumatori sono disposti a ricevere contenuti e messaggi da brand, ma solo se di loro interesse. Ecco quindi che il dato diventa l’elemento chiave in grado di garantire la rilevanza dell’offerta.

Per quanto riguarda l’Italia: da quanto tempo operate nel nostro Paese, e qual è il vostro posizionamento attuale? E gli obiettivi?

Collaboriamo con i clienti e i centri media gestendo campagne in Italia dal 2014. L’Italia è uno dei nostri “mercati chiave” all’interno dell’area EMEA. E’ per questo che siamo in fase di espansione sul territorio. In generale, con un mercato così competitivo, ricco di operatori di nicchia, il nostro obiettivo è quello di posizionarci come un’azienda mobile full stack end-to-end, in grado di assistere le agenzie e i brand nel comprendere meglio il loro target di riferimento e avere successo nel mobile. Il nostro DNA è puramente mobile.

Sul fronte della pubblicità mobile e del programmatic, quali saranno secondo lei le prossime mosse che caratterizzeranno il nostro mercato?

Per gli inserzionisti, si tratta semplicemente di esplorare le opportunità che il mobile offre in aree chiave quali creatività, dati e programmatico. Parlando di creatività, invece, la domanda da porre è “State utilizzando le funzionalità native dei dispositivi mobili per sviluppare campagne di mobile advertising efficaci ed impattanti?”. Con funzionalità uniche in grado di coinvolgere il pubblico di riferimento, i brand possono creare esperienze memorabili e migliorare l’efficacia del messaggio su dispositivi mobili. Il boom dell’uso di video mobile da parte dei consumatori comporta anche nuove opportunità per gli inserzionisti. Per quanto riguarda i dati, la prossima fase del mobile advertising implicherà l’integrazione di dati mobili sempre più sofisticati che grazie alle DMP, gli inserzionisti saranno in grado di tracciare un quadro più dettagliato e approfondito del loro pubblico di riferimento su larga scala. Anche l’acquisto programmatico su mobile è in rapida crescita. Uno dei principali vantaggi dell’acquisto in modalità programmatica è la flessibilità disponibile, grazie all’ampia scelta di dati di cui godono gli esperti di marketing, di cui dovrebbero accogliere con entusiasmo l’acquisto su mobile in modalità programmatica. Agli sviluppatori e ai publisher del mobile in Italia suggerirei di dare un’occhiata alla nostra tecnologia supply-side platform (SSP) e scoprire come può essere utile per migliorare ed incrementare i loro ricavi. Grazie all’accesso a centinaia di demand sources, la nostra SSP collochera i publisher al posto di comando per incrementare i ricavi dal mobile advertising.

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