Main partner:

Brand safety, Adobe integra Grapeshot nella sua Advertising Cloud

La società di misurazione ha sviluppato una tecnologia che scansiona in tempo reale una pagina web alla ricerca di contenuti nocivi prima che un annuncio sia visualizzato

di Cosimo Vestito
11 aprile 2017
adobe-advertising cloud

Adobe ha integrato Grapeshot all’offerta di strumenti di brand safety disponibili sulla sua Advertising Cloud. La società è il primo partner per le misurazioni ad essere stato selezionato in seguito al lancio della soluzione pubblicitaria, avvenuto a marzo.

Grapeshot ha sviluppato una tecnologia che scansiona in tempo reale una pagina web alla ricerca di contenuti nocivi prima che un annuncio sia visualizzato. Questi filtri si aggiungono ad altri strumenti simili già esistenti, forniti da operatori come Integral Ad Science, Proximic e WhiteOps, e sono disponibili ai clienti in modalità gratuita fino alla fine di giugno.

La software house ha anche comunicato di aver introdotto ulteriori misure di sicurezza: una squadra specializzata che verifica qualità e contenuti di siti e app, escludendo l’inventario non sicuro; il targeting contestuale, che permette agli inserzionisti di raggiungere solo pagine con contenuti rilevanti per le inserzioni; e, infine, il filtro pre-bid, per rilevare ed impedire alle creatività di essere erogate su pagine con contenuti compromettenti prima del caricamento di un sito web o una app.

Il programmatic nella tua e-mail. Ricevi gratuitamente la nostra newsletter

Le più lette