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Targeting contestuale: ADmantX lancia la nuova tassonomia con oltre 1.200 categorie

Obiettivo, garantire ancora più granularità e flessibilità a editori, inserzionisti e aziende ad tech. Il Ceo Giovanni Strocchi: «Con il GDPR, il targeting contestuale è un’alternativa chiave»

di Andrea Di Domenico
14 giugno 2018
ADmantX-logo

ADmantX, azienda specializzata nella profilazione dell’audience basata su una tecnologia contestuale, ha annunciato il lancio della sua nuova tassonomia aggiornata con oltre 1.200 categorie, che offre a editori, inserzionisti e aziende ad tech l’accesso a un targeting ancora più granulare.

Disponibile da giugno per i clienti di ADmantX, la tassonomia aggiornata include le 698 nuove categorie di IAB Tech Lab che si sommano a ulteriori espansioni di categorie in aree di grande interesse per la comunicazione. Per esempio, aumenta la granularità in categorie quali Business & Finance (tipi di investimenti, nuove forme di pagamento, cripto-valute, settori industriali verticali dettagliati, ecc.), Style & Fashion, Music & Audio (dettagliata lista di generi musicali), Eventi (24 nuovi tipi di eventi), Health & Fitness (con categorie su Healthy Living e aumento delle categorie di ambito medico), Sport, Automotive, Video Gaming (tipi di giochi), Technology & Computing (nuove categorie di tendenze tecnologiche come intelligenza artificiale e wearable), Television & Movies (ampia lista di generi cinematografici e televisivi) e Travel.

Grazie alla sua tecnologia di Natural Language Processing (NLP), la tassonomia di ADmantX include (unica nel mercato) anche la capacità di rilevare le emozioni sollecitate nel lettore a livello di pagina (oltre al sentiment generico) come amore, passione, tristezza, ecc.

“Con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy (GDPR), il targeting contestuale granulare è un’alternativa chiave e la nostra nuova tassonomia, combinata con i nostri segmenti contestuali ottimizzati già esistenti, consentirà una maggiore precisione e flessibilità a tutti i nostri clienti nel targeting degli annunci e nella sicurezza del marchio”, commenta Giovanni Strocchi, Ceo di ADmantX. “Il lancio della nuova tassonomia in tempi brevi è il risultato della nostra esclusiva tecnologia cognitiva semantica basata su NLP, che capisce il vero significato della pagina con una precisione ineguagliabile e non ha bisogno di un lungo processo di riduzione degli errori, come è necessario con i tradizionali motori basati sulle keyword.”

Non solo: segmenti contestuali più dettagliati costituiranno anche, secondo Strocchi, “un vantaggio chiave per i numerosi clienti, aziende e agenzie, che oggi utilizzano le nostre soluzioni per il loro 1st party profiling/ECRM e per la creazione dei loro modelli di interazione digitale con il cliente finale“.

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