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Addressable TV, Comcast Advertising insegna ai brand come approcciarla

La società lancia un progetto volto ad aiutare i distributori di contenuti ad affrontare il mondo della tv personalizzabile, sfruttando le sue conoscenze e quelle di Sky Media

di Rosa Guerrieri
20 giugno 2019
tv-programmatic

Quanto è importante rendere più addressable la tv, per gli inserzionisti? Secondo un studio di Advertiser Perceptions per Comcast Advertising, tanto. Il sondaggio ha evidenziato che per il 92% dei brand sviluppare una maggiore personalizzazione dei contenuti pubblicitari sul mezzo è molto importante per il futuro del mercato degli spot.

Sulla base di insight come questo, Comcast Advertising, il braccio pubblicitario della telco Comcast, ha lanciato “On Addressability”, un’iniziativa che si propone di aiutare il mercato a offrire ai brand una soluzione addressable solida, scalabile e sostenibile che possa massimizzare l’impatto e il valore della tv come piattaforma di marketing.

Il focus iniziale dell’iniziativa sarà quello di aiutare i distributori di contenuti ad approcciare il mondo della tv addressable, fornendo loro le giuste “instruzioni d’uso” per affrontare il tema, sfruttando le conoscenze in materia di Comcast, il suo affiliato europeo Sky Media e altre società coinvolte. Tra gli altri progetti in cantiere ci sono anche: lavorare con l’industria su definizioni e standard; educare i brand su casistiche d’uso e sui vantaggi raggiungibili attraverso la pubblicità addressable; e infine, per i proprietari di media, indentificare best practice e standard per la transazione delle campagne personalizzabili.

Secondo le aziende interpellate nello studio, sono ancora svariate le questioni da affrontare e risolvere per abbracciare con fiducia il mondo della pubblicità su TV addressable. Tra queste ci sono la necessità di: migliori soluzioni di misurazione (53%); prove concrete del ROI (51%); maggiore facilità di acquisto in maniera scalabile (48%); disponibilità di maggiori inventory addressable (34%); condivisione di standard nel mercato (34%); migliori possibilità di assicurare la privacy dei consumatori (32%); modi più sicuri di condividere i dati (31%); e una migliore comprensione di appropriati casi d’uso (29%).

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