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Accenture, i più giovani amano gli assistenti digitali

Lo rivela una ricerca della multinazionale di consulenza, che ha intervistato in tutto il mondo 25.996 utenti internet dai 14 anni e in su. L’intelligenza artificiale riscuote interesse in tutte le fasce d’età

di Cosimo Vestito
23 gennaio 2017
accenture-assistente

Gli assistenti digitali stanno diventando parte della nostra vita quotidiana e molte persone, principalmente adolescenti e millennial, li usano con una certa regolarità. Lo conferma un sondaggio condotto da Accenture, che ha intervistato in tutto il mondo 25.996 utenti internet dai 14 anni e in su, interrogandoli sull’utilizzo degli assistenti digitali vocali.

Per la maggior parte, i rispondenti più giovani hanno usato questo strumento più frequentemente delle loro controparti più mature.

Quasi un terzo dei rispondenti di età compresa tra i 14 e 17 anni ha dichiarato che li impiega regolarmente. I partecipanti tra i 18 e i 34 anni sono più interessanti nell’intelligenza artificiale delle loro controparti più vecchie, ma solo il 23% di questi millennial più grandi usa regolarmente la tecnologia.

accenture

Solo il 14% delle persone tra i 35 e i 55 adotta frequentemente gli assistenti digitali, il fenomeno si verifica in misura più ridotta tra le persone dai 55 anni in su. Anche tra gli utenti che hanno appena cominciato ad usare gli assistenti digitali l’adozione è la più per adolescenti e millennial.

Fa notare eMarketer che questo non equivale a dire che i rispondenti più vecchi non sono interessati nell’IA. Infatti, circa un terzo degli utenti internet, appartenente ad ogni gruppo d’età, ha dichiarato che mentre non usa assistenti vocali in questo momento, nutrono comunque interesse verso lo strumento. Tuttavia, i rispondenti più vecchi hanno meno probabilità di esserlo.

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