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Integral Ad Science apre in Italia: «Qui grandi opportunità di crescita»

Paul Nasse, UK Commercial Director della società leader globale nell’analisi dei posizionamenti pubblicitari online, al Programmatic Day annuncia l’imminente apertura dei suoi primi uffici italiani

di Cosimo Vestito
22 aprile 2016
Paul-Nasse-Integral-ad-science

La qualità dei media nella pubblicità digitale è un valore fondamentale per Integral Ad Science. 18 uffici e più di 300 impiegati a livello globale, di cui più di 80 nella regione EMEA: sono questi i numeri dell’azienda tecnologica specializzata nell’analisi dei posizionamenti pubblicitari digital e, in particolare, nell’erogazione di servizi volti a proteggere l’immagine dei marchi, garantirne la viewability ed evitare le frodi.

E presto, Integral Ad Science sarà presente anche in Italia con la sua prima sede. L’apertura degli uffici è prevista nelle prossime settimane, come ha annunciato Paul Nasse, UK Commercial Director di Integral Ad Science, in occasione del Programmatic Day: «Vedo molte opportunità di crescita in questo Paese. Al momento abbiamo uffici in tutto il Regno Unito, in Spagna, in Francia e Germania e abbiamo come obiettivo quello di diventare un’azienda globale ed erogare i nostri servizi a grandi brand su molteplici mercati».

Integral-Ad-Science-logo

 

«Il primo tipo di servizio che offriamo è di consulenza: vogliamo che i professionisti siano coscienti e informati di tutte le implicazioni di un investimento pubblicitario nel digitale. Inoltre, offriamo una squadra di account management e una serie di prodotti che forniscono efficienza e sicurezza», spiega Paul Nasse, UK Commercial Director di Integral Ad Science, «Informiamo non solo sull’acquisto e sulla pianificazione media ma effettuiamo anche valutazioni delle singole campagne. Il nostro obiettivo è garantire che, mentre l’azienda sta ottenendo le sue impression, il suo marchio sia protetto, assicurando contestualmente le migliori metriche di engagement, in modo che anch’essa possa rendersi conto di cosa funziona e cosa no nella sua campagna».

È necessario, per Integral, eliminare le inserzioni che non hanno possibilità di raccontare la storia di un marchio. E per fare questo bisogna delineare e tutelare il contesto in cui un annuncio digitale compare, con riferimento a quattro semplici linee guida: assicurare al brand un ambiente protetto, recapitare gli annunci solo ad utenti umani, raggiungere i consumatori nella regione corretta e generare coinvolgimento con la pubblicità.

«Penso che spendiamo molto tempo e molti soldi investendo nelle creatività, nella grafica, ma, abbiamo smesso di cercare di capire se le persone stanno effettivamente vedendo o no un annuncio, se quella storia è ascoltata. Vogliamo essere sicuri che ci siano le giuste condizioni per dare ad un marchio e alla sua creatività l’opportunità di essere ascoltati, se possono essere visti da una persona vera e se si trovano in un ambiente sicuro. In questo modo la strategia diventa efficace ed efficiente in termini economici», aggiunge Nasse, «Una impression nel posto sbagliato può avere un impatto catastrofico sulla percezione di quel marchio e per la sua reputazione. Le aziende devono chiedersi se sono posizionate nei giusti contesti. Le nostre soluzioni sono mirate proprio a raggiungere questo fine».

È emerso con forza dal Programmatic Day che la pubblicità in programmatico è un processo tecnologico irreversibile oltre che un economia in forte crescita, tuttavia, secondo Nasse, ci sono delle criticità che gli operatori del settore devono considerare: «Le più grandi sfide per il programmatic sono riconducibili ad mancanza di trasparenza, non ci sono ancora abbastanza persone che usano i dati nel modo corretto; troppi soldi soldi iniettati nel mercato senza però la giusta formazione e la giusta intelligenza. Questo è senza dubbio un grande spreco».

In attesa dell’apertura della sede italiana, Integral Ad Science ha firmato un accordo globale con Criteo per la brand-safety. Grazie all’operazione gli inserzionisti di Criteo in tutto il mondo potranno stimare il valore di ogni opportunità pubblicitaria con la certezza che i loro annunci appaiano in siti appropriati e sicuri per la loro immagine (qui l’articolo dedicato).

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