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Viewability video: in 5 chart, la situazione a livello globale

Il tasso di visibilità per gli spot varia molto da Paese a Paese, così come in base al mezzo e alla modalità di vendita. Ecco qual è il quadro generale, in base ad alcuni recenti studi

di Alessandra La Rosa
09 gennaio 2017
viewability-integral-ad-science

Viewability video: se ne parla tanto, tra l’esigenza di definizioni più rispondenti alla realtà del mercato, e il riconoscimento della sua importanza (o meno) nella riuscita di una campagna pubblicitaria. E con la crescita della spesa in pubblicità video, il tema è ancora più d’attualità.

Ma qual è attualmente lo stato della viewability video a livello globale? Vediamolo insieme in cinque chart, riportate dal sito Digiday.

Viwability Video, Paese per Paese

Secondo il report “Global State of Play” di Google, il tasso di viewability video (i dati non tengono presente YouTube, che secondo Big G arriva al 93% di annunci visibili) varia molto da Paese a Paese. In cima alla lista c’è l’Olanda, con l’81% di video adv visibile, mentre guardando alle performance anno su anno, solo UK, Stati Uniti e l’Italia hanno notevolmente migliorato le proprie medie di viewability, il nostro Paese passando da un 54% a un 58%.

Video ad viewability by country
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La media per device

Per quanto riguarda i device, sempre Google ci dice che a livello web, il 73% delle campagne video sono visibili su mobile, contro il 64% su desktop. Tra i motivi, il fatto che su desktop un video considerato non visibile può essere posizionato su una diversa scheda, o in basso nella schermata. In ogni caso, tra il 2015 e il 2016, lo scarto tra i due mezzi si è fatto più breve, con un aumento del tasso di viewability su desktop e un calo su smartphone

Video viewability by device
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Le modalità di vendita

Il report di Videology analizza anche differenti tassi di visibilità in base alle modalità di vendia. La quota di viewability media sui private marketplace infatti è del 77%, in crescita sul 66% del 2015, mentre le vendite dirette hanno registrato tra un anno e l’altro un sensibile calo.

Private marketplaces yield higher rates
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Vendite “tradizionali” Vs Programmatic

Infine, qual è la situazione tra vendite “tradizionali” e in Programmatic? Ce lo svela stavolta Integral Ad Science: in un suo studio è emerso che il 65% dell’inventory video venduta in maniera diretta era viewable, dato che scendeva al 32% per inventory vendute in Programmatic. Ma se il tasso di visibilità all’inizio dei video è sensibilmente più alto per gli spazi venduti in modalità diretta (52%) che per quelli automatizzati (25%), il calo di viewability nel corso della durata degli spot segue lo stesso andamento per entrambi.

Completion rate in view
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Gli obiettivi delle aziende

Ma la viewability è davvero il principale obiettivo degli inserzionisti? Secondo una ricerca di Videology a livello EMEA, no. Secondo il report, è il view through rate, ossia il tasso di visualizzazione dell’intero spot, l’obiettivo principale per il 62% delle campagne erogate tramite la piattaforma, in crescita del 53% tra la prima e la seconda metà dell’anno. La massimizzazione del cosiddetto viewable rate, invece, è stato segnalato come principale obiettivo solo nel 5% dei casi.

Video campaign objective
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