Main partner:

Targeting: la convergenza tra tv e digital video passa dai dati

Secondo una ricerca di Videology, sempre più aziende sfruttano informazioni televisive, come le programmazioni pubblicitarie e gli interessi delle audience, per targettizzare pubblicità video online

di Alessandra La Rosa
30 aprile 2016
tv

Si parla tanto di convergenza tra tv e digital video. Adesso, uno studio di Videology ci mostra che questo legame tra schermi coinvolge anche un altro aspetto del marketing: i dati.

Secondo Videology, infatti, c’è un sempre maggiore interesse nello sfruttare i dati televisivi per targettizzare campagne di digital video. La società lo dichiara sulla base di un’analisi di tutte le impression erogate attraverso la sua piattaforma nel corso del primo trimestre del 2016.

L’11% delle campagne ha sfruttato segmenti di dati televisivi per il targeting di pubblicità video online. Il segmento di dati più utilizzato è quello relativo alle programmazioni pubblicitarie televisive, che evidenzia il bisogno delle aziende di raggiungere una reach incrementale sulle loro già esistenti audience della tv lineare. Ai primi posti anche le programmazioni pubblicitarie delle aziende concorrenti, segno della volontà dei brand di acquisire nuove audience. Tra i segmenti più consultati, anche le audience che guardano programmi sportivi, musicali o di approfondimento politico.

«I consumatori non distinguono più i contenuti video in base al tipo di schermo – commenta Scott Ferber, fondatore e ceo di Videology -. Mettere insieme i comportamenti di visualizzazione tv e digitale permette ai marketer di raggiungere il loro pubblico in maniera olistica e di avere un ROI nella maniera più efficiente e senza spreco di investimenti».

Il programmatic nella tua e-mail. Ricevi gratuitamente la nostra newsletter