Main partner:

Taboola acquisisce ConvertMedia: offrirà pubblicità video native in-feed

La piattaforma di scoperta di contenuti integrerà la tecnologia del provider con i propri dati e motore di personalizzazione. Il Ceo Singolda: “Abbiamo una scala elevatissima, puntiamo a diventare una delle principali cinque aziende ad-tech operanti nel video”

di Cosimo Vestito
26 luglio 2016
taboola-logo

Taboola ha annunciato di aver acquisito ConvertMedia, fornitore di pubblicità video nativa in-feed. I termini finanziari dell’accordo non sono stati resi pubblici. Secondo quanto dichiarato dalla piattaforma di scoperta di contenuti, ConvertMedia registra ricavi annuali per 50 milioni di dollari.

Taboola integrerà la tecnologia di ConvertMedia con i suoi dati e il suo motore di personalizzazione. Secondo Adam Singolda, Ceo e fondatore della piattaforma, la società combinata sarà in grado di generare più di un miliardo di flussi video giornalieri. L’obiettivo è aiutare gli editori a garantire esperienze rilevanti e viewable ai giusti consumatori nel momento appropriato, oltre a monetizzare dal loro inventario video.

L’acquisizione consente a Taboola di completare la propria offerta video e offrire agli editori opzioni di personalizzazione, conferendo loro maggiore controllo sull’erogazione e sui relativi punti di prezzo. “Fino ad ora, Taboola ha lavorato con aziende media in tutto il mondo per inviare pubblico alle loro stesse pagine web. Ora stiamo permettendo ai marketer di vendere video all’interno dei feed; così, invece di reindirizzare altrove gli utenti, questi guarderanno il contenuto in quella stessa pagina. Stiamo consentendo agli inserzionisti di inviare video su tutti i siti dei nostri editori”, ha spiegato Singolda.

Taboola la grande ambizione di diventare una delle prime cinque aziende tecnologiche operative nel video. “Grazie alla nostra scala esistente, abbiamo la possibilità di raggiungere questo obiettivo. Forniamo già 14 miliardi di raccomandazioni al giorno. È possibile raggiungere scala video per marketer ed editori sul web aperto, e non nei giardini murati”, ha concluso il Ceo.

Il programmatic nella tua e-mail. Ricevi gratuitamente la nostra newsletter