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Snapchat punta agli inserzionisti delle altre piattaforme; Facebook cambia metodo di misurazione

Le novità dei due social e il successo del paywall sul New York Times protagonisti della nostra rassegna internazionale

di Alessandra La Rosa
11 febbraio 2018
snapchat

Mentre Snapchat punta ad attirare gli inserzionisti delle piattaforme concorrenti sul fronte dei formati video verticali, Facebook cambia metodo di misurazione per la reach organica della pagine, e il New York Times raccoglie i frutti di una scelta di business effettuata, timidamente, un po’ di anni fa.

Snapchat punta agli inserzionisti dei concorrenti

Snapchat ha lanciato un programma che offre crediti gratuiti ai brand che hanno recentemente acquistato annunci video verticali su Instagram, Facebook e qualsiasi altra piattaforma, Pinterest compresa, ad network e persino billboard digitali, e che sono stati precedentemente clienti del social del fantasmino. Le aziende possono applicare al programma tramite il sito di Snapchat. I crediti potranno essere usati per acquistare formati Snap Ads, valutati svariate centinaia di dollari. Leggi di più su Marketing Land.

Facebook utilizzerà la “viewability” per misurare la reach organica delle pagine

Novità sul fronte misurazioni per Facebook. Da lunedì 12 febbraio, la piattaforma social comincerà a misurare la reach organica delle pagine allo stesso modo di come conta quella degli annunci pubblicitari, ossia sulla base dei post realmente “viewable”. Fino ad ora il calcolo veniva effettuato sulla base del numero di volte che un post veniva erogato nella bacheca di un utente, anche se questo non scorreva abbastanza la pagina per visualizzare effettivamente il post. Leggi di più su Seeking Alpha.

Paywall? Sì, grazie. La strategia vincente del New York Times

La mossa del New York Times di mettere a pagamento la visualizzazione dei suoi articoli online sta pagando, e non poco. Il paywall della testata, avviato in maniera un po’ impacciata nel 2011, oggi conta oltre 2,2 milioni di lettori paganti, a cui se ne aggiungono altri 400 mila per le app standalone Crossword e Cooking. A fronte di una raccolta pubblicitaria digitale cresciuta nel 2017 del 14% a 238 milioni di dollari, il business degli abbonamenti online al Times è aumentato del 46%, a quota 340 milioni di dollari. Un trend che anno su anno sta crescendo al passo di Facebook e più rapidamente di Google. Leggi di più su Recode.

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