Main partner:

Misurazione e attribuzione: i temi chiave del 2017 per l’industria digitale

Il 71% dei professionisti digitali conta di aumentare gli investimenti su dati e servizi correlati. Ma permane la difficoltà a provare il ROI delle attività data-driven

di Alessandra La Rosa
15 febbraio 2017
attribution-model-journey

Migliori modelli di reportistica, misurazione e attribuzione. Questi, secondo una ricerca del Data Center of Excellence di IAB US, sono gli argomenti chiave del 2017 per l’industria della pubblicità digitale. Una novità, rispetto all’anno scorso, quando in prima posizione c’era il “riconoscimento delle audience a livello cross-device”.

Lo studio, denominato “The Outlook for Data 2017: A Snapshot into the Evolving Role of Audience Insight” e condotto da Winterberry Group, ha inoltre evidenziato che i professionisti del mercato (aziende, centri media, editori e fornitori di soluzioni tecnologiche) si aspettano che sarà il tema della “misurazione e attribuzione cross-canale” ad assorbire la maggior parte del loro tempo e delle loro risorse; anche questo in controtendenza rispetto al 2016 quando alla stessa domanda la gran parte aveva risposto “reportistica sulle audience in generale”, segno di una maggiore diffusione dell’utilizzo dei dati su un ampio spettro di attività di marketing e pubblicitarie.

Oltre i due terzi dei rispondenti (il 67%) ha segnalato un aumento della spesa su dati e servizi correlati tra il 2015 e il 2016, e una quota ancor maggiore (71%) anticipa investimenti ancora più cospicui nel 2017.

Tra i principali ostacoli a un maggiore sfruttamento dei dati l’anno scorso veniva segnalata soprattutto l'”insufficiente disponibilità/funzionalità di tecnologie di supporto”, mentre quest’anno si sono fatti strada altri due fattori: il primo, che senza dubbio è collegato all’esigenza di migliori riferimenti per la reportistica e l’attribuzione, è la “difficoltà a provare il ritorno sugli investimenti delle attività data-driven” (45%); l’altro è l’ancor diffusa “mancanza di esperienza interna a livello funzionale e operativo” (45%).

Il programmatic nella tua e-mail. Ricevi gratuitamente la nostra newsletter