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Intelligenza Artificiale, per le aziende è importante ma la usano ancora in pochi

I professionisti credono che AI e Voice Search domineranno il marketing del futuro, ma la maggior parte di essi non ha ancora in piano di utilizzarli. I dati di uno studio

di Alessandra La Rosa
21 giugno 2017
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I marketer credono in un futuro dominato da Intelligenza Artificiale, Voice Search e Internet of Things. Tuttavia, la maggior parte delle aziende e dei professionisti di agenzia ha ancora fatto poco per introdurre queste componenti nella loro strategia di content marketing.

E’ quanto rivela una ricerca di BrightEdge, società specializzata in campo SEO e content marketing a performance. L’operatore ha coinvolto 252 professionisti del marketing digitale appartenenti ai brand Fortune 500 tra aprile e maggio 2017, nell’intento di capire quanto i marketer sono preparati alla crescente adozione da parte dei consumatori di AI e Voice Search.

Il risultato? Secondo lo studio, i marketer non sono ancora preparati a un mondo post-mobile, dove le ricerche vocali o localizzate e il ruolo crescente di algoritmi intelligenti nella search stanno profondamente cambiando il mondo in cui i consumatori interagiscono coi brand.

In particolare, i marketer sembrano ancora molto focalizzati sul passaggio dal desktop al mobile: il 17% degli intervistati pensa ancora che il mobile sia “the next big thing”.

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Approssimativamente il 66% dei professionisti di marketing non ha in piano di cominciare a prepararsi alla Voice Search, sebbene il 31% di essi pensi che sia questo il nuovo grande tema del proprio mercato. Un approccio che non va di pari passo con quello degli utenti, che sempre più fanno riferimento agli assistenti vocali per cercare qualcosa di cui hanno bisogno: attualmente oltre il 20% di tutte le ricerche mobile avviene tramite voce.

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Alla stessa maniera, il 32% dei professionisti crede che uno dei nuovi grandi temi del marketing sia l’Intelligenza Artificiale, ma ben il 57% non pensa di implementare nessuna tecnologia di questo tipo nei propri strumenti di comunicazione quest’anno.

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