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Google tenta un nuovo approccio alla tv. Stavolta attraverso DoubleClick

Dopo il progetto YouTube TV, Big G conferma il suo interesse al mezzo televisivo con una serie di nuove soluzioni pubblicitarie dedicate

di Alessandra La Rosa
20 ottobre 2017
google

Da qualche tempo Google ha mostrato interesse su un altro mezzo, diverso da Internet ma altrettanto proficuo, la tv.

Inizialmente l’approccio al piccolo schermo era avvenuto nel modo forse più naturale, ossia attraverso la già ben rodata piattaforma video di Big G, YouTube. All’inizio di quest’anno, infatti, la società ha lanciato YouTube Tv, un servizio di streaming che dà agli utenti accesso a una serie di canali televisivi. La piattaforma al momento non è ancora disponibile in Italia, ma negli Stati Uniti col tempo la sua offerta è stata ulteriormente messa a punto, con l‘aggiunta di nuovi broadcaster tra i partner di contenuto e la recentemente annunciata integrazione con Google Home.

Adesso però, pare che Google stia affiancando a quella iniziale una nuova strategia, che approccia il mezzo televisivo da una diversa angolazione. Quella dell’erogazione di pubblicità.

Mountain View ha infatti presentato, in occasione di un recente evento, una serie di nuove soluzioni relative a DoubleClick For Publishers e dedicate alla pubblicità televisiva, e proprio oggi, 18 ottobre, la director of product management per il video advertising di Google Rany Ng le ha raccolte all’interno di un blog post, in cui ha illustrato anche l’idea che c’è dietro di esse.

“Credo in un futuro intelligente della Tv, in cui i contenuti televisivi che amiamo si uniscano all’esperienza senza soluzione di continuità del mondo digitale, su tutti gli schermi e superfici”, ha scritto. E in questo futuro intelligente, un ruolo importante è giocato dall’esperienza dell’utente, anche in chiave pubblicitaria: “con la tv che va verso il digital – ha spiegato la manager -, noi scommettiamo nella costruzione di una migliore user experience, che sia connessa, sempre attiva e on-demand“. User experience che tuttavia, secondo quanto la stessa Rany Ng ha precisato in altra sede, non vedrà una sostituzione della TV con il digital, né una replica delle modalità televisive in un mondo online.

Le novità di Google per la pubblicità tv

Tra le principali novità presentate, c’è l’arrivo, entro la fine dell’anno, delle soluzioni TV Content Explorer e TV Modeled Forecasting su DoubleClick for Publishers.

La prima è un prodotto che consente ai broadcaster di avere informazioni sulla monetizzazione dei loro contenuti, in modo da poter meglio pianificare e vendere i vari show. La seconda è invece uno strumento che offre alle media company una visione sulla reach e il traffico di gruppi di programmi, stimando gli effetti delle trasmissioni sulla base di stagionalità passate e altri fattori: il prodotto è stato aggiornato con nuove funzionalità, tra cui una finestra di studio che va indietro di 18 mesi invece che di 9 e la possibilità per gli editori di importare dati offline, utili per affinare le stime.

Inoltre, Google ha avviato il beta test di Smart TV Ad Breaks, uno strumento che porta la dynamic ad insertion all’interno degli spot televisivi, consentendo ai broadcaster di ottimizzare un break pubblicitario inserendo in tempo reale dei posizionamenti da vendere sia in modalità diretta che in programmatic (guaranteed deals, private auction o open auction).

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