Main partner:

Criteo pronta al lancio di una data platform “cooperativa” per aiutare i retailer a competere con Amazon

Chiamata Commerce Marketing Ecosystem, mette insieme i dati dei clienti dell’azienda, non solo per un ad-targeting più puntuale, ma anche per intercettare prospect e indirizzarli sui siti dei rivenditori piuttosto che su Amazon

di Teresa Nappi
01 agosto 2017
Criteo-logo

Se le coalizioni sono una possibilità per gli editori di opporsi allo strapotere di Google e Facebook, perché non possono rappresentare un’alternativa anche in ambito e-commerce dove il gigante da abbattere è Amazon?

Partendo da questa domanda, Criteo si prepara a svelare un nuovo data e ad-targeting service studiato per aiutare i retailer e i brand a competere con Amazon.

Chiamata Commerce Marketing Ecosystem, la nuova piattaforma punta a permettere ai clienti di Criteo di condividere i dati – presentati come anonimi e aggregati – sugli acquisti effettuati dai propri clienti attraverso gli store fisici, i siti web o le app.

Secondo il Wall Street Journal, che ha riportato la notizia, l’idea è rivolta a rivenditori e brand, che armati di dati più precisi sulle abitudini di acquisto dei propri clienti, possano indirizzare in modo più efficace gli annunci pubblicitari verso quei consumatori che presentano profili affini (i prospect).

La testata americana ha rivelato che l’azienda francese di “retargeting” personalizzato ha un piano di lungo termine sulla base del quale intende sviluppare un servizio simile al Lookalike Audience di Facebook (lanciato a marzo 2013), che aiuta i brand a identificare potenziali clienti che hanno manifestato un interesse simile agli acquisti effettuati dai già clienti.

Più nell’immediato, la nuova piattaforma si propone di fornire ai brand un più accurato sistema di targeting cross-device per indirizzare meglio la pubblicità e contribuire così a incrementare la conversione sui siti dei retailer.

Ma non solo. È previsto anche che la piattaforma renda i brand meno fiduciosi rispetto ad Amazon, che la società BloomReach ha calcolato essere il sito dove il 55% degli online shopper negli Stati Uniti si dirige per ricercare i prodotti di cui hanno bisogno.

Criteo ha annunciato che maggiori particolari relativi alla nuova piattaforma saranno rivelati in occasione della comunicazione ufficiale relativa ai risultati del trimestre, fissata per domani 2 agosto.

Nel frattempo, non si può sottolineare l’onere che l’azienda si è assunto, visto che dovrà convincere i propri clienti a lavorare insieme e a condividere i propri dati, e soprattutto a raccogliere e a utilizzare i dati in modo diverso.

Dichiarato, infine, anche un altro obiettivo da parte di Criteo: quello di contrastare – ancora una volta – il “duopolio” di Google e Facebook, che già offrono una vasta gamma di strumenti per il targeting e la misurazione.

Il programmatic nella tua e-mail. Ricevi gratuitamente la nostra newsletter